cantina collina delle fate

anno: 2010-..

località: fossombrone (PU)

La Cantina si situa in un’area agricola di altissimo pregio, caratterizzata anche da preesistenze di grande valore storico-artistico. L’attenzione al tema dell’ambiente, e la volontà di garantire la massima qualità del prodotto, hanno portato all’ideazione di una cantina ipogea in grado di soddisfare i due obiettivi principali:

a) minimo impatto ambientale. Tale obiettivo si è raggiunto insediando la cantina nella parte bassa del versante della collina e interrandone la gran parte in modo da ripristinare il più possibile le superfici a verde (sia a vigna che a prato) e limitare il consumo di territorio. La scelta di tenere molto basso il nuovo manufatto rispetto al crinale della collina deriva anche dalla volontà di non far prevalere la nuova struttura nei confronti della storica chiesa di San Venanzio che si configura dunque come landmark.  

b) funzionalità massima e alta qualità di produzione.  Ciò avviene grazie alla lavorazione “a caduta” con conferimento uve nella parte più alta della cantina e ciclo di produzione “verticale”. Il conferimento avviene alla quota del piano di campagna, dove sono ospitati anche l’accoglienza e gli uffici, mentre ai diversi livelli interrati  sono collocati la produzione e lo stoccaggio. L’illuminazione e la ventilazione dei luoghi di lavoro sono garantiti attraverso opportuni «tagli» nel crinale.