edificio eccodomani

anno:

località: trento

L’intervento si compone di due volumi, distinti anche se mutuamente correlati. Il corpo di fabbrica destinato all’imbottigliamento dialoga, attraverso l’uso dei materiali, con gli altri elementi analoghi all’interno del compendio. La lamiera in alluminio ondulata orizzontale e la geometria delle bocche di carico sono elementi costanti nella compagine del lotto. La palazzina direzionale, che ospita gli spogliatoi, la mensa, ed i servizi ai dipendenti, oltre ad alcuni spazi di rappresentanza, richiama la volontà di creare un linguaggio specifico e proprio dell’azienda, sia dal punto di vista cromatico, sia da quello tattile e luministico. Quello che muta radicalmente è l’uso della geometria, attraverso i disassamenti e la realizzazione della falsa cortina costituita dalla griglia ordinatrice sul fronte principale. In quest’ottica, l’alternanza di pieni e vuoti, particolarmente apprezzabile nella visione notturna, impedisce la realizzazione di un fronte eccessivamente omogeneo ed impattante, mentre la realizzazione di una maglia ordinata che travalica la dimensione dell’edificio, oltre a risolvere problemi di ordine funzionale, ha lo scopo di conferire un ritmo chiaramente riconoscibile ai fronti. Lo studio degli interni prende atto di questa duplice identità, riproducendo, da una parte, la lineare geometria degli interni, proiettando la griglia generatrice su piani diversi.